giovedì 26 novembre 2015

Come girare lo schermo Windows 8

Hai bisogno di ruotare il desktop del tuo PC con Windows 8 ma non riesci a individuare l’opzione giusta per compiere quest’operazione? Vorresti scoprire come bloccare temporaneamente la rotazione automatica del tuo tablet con Windows 8/RT? Allora lasciatelo dire, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

vedremo infatti come girare lo schermo Windows 8 sia sui PC desktop e i notebook standard sia sui tablet e i dispositivi ibridi equipaggiati con l’ultima versione del sistema operativo Microsoft

non devi far altro che accedere al pannello con le impostazioni sulla risoluzione dello schermo e regolare l’orientamento del desktop da lì, proprio come nelle edizioni precedenti del sistema operativo Microsoft.
Recati dunque sul Desktop di Windows 8 (cliccando sull’apposito tile presente nella Start Screen del sistema), fai click destro in un punto dello schermo in cui non ci sono icone e seleziona la voce Risoluzione dello schermo dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, espandi il menu a tendina Orientamento, scegli il grado di rotazione che vuoi applicare allo schermo e clicca sul pulsante Applicaper salvare i cambiamenti. Puoi scegliere se ruotare lo schermo in Verticale,Orizzontale (capovolto) o Verticale (capovolto). Facile, vero?
Per girare lo schermo Windows 8 su un tablet o un dispositivo ibrido, basta invece ruotare il dispositivo in orizzontale e in verticale. L’orientamento del desktop verrà adattato automaticamente alla posizione del device, come accade con iPad o i tablet Android.
Se vuoi bloccare o sbloccare questa funzione velocemente, premi la combinazione di tasti Win+O sulla tastiera di Windows 8. In alternativa, puoi richiamare laCharms Bar del sistema operativo posizionando il puntatore del mouse (o il dito) nell’angolo alto o basso a destra dello schermo, recarti in Impostazioni > Luminosità e attivare/disattivare la rotazione automatica dello schermo usando l’icona dello schermo che si trova nel menu che si apre.
Ancora un’altra strada per ottenere lo stesso risultato è recarsi sul Desktop, accedere alle impostazioni relative alla Risoluzione dello schermo (come abbiamo visto prima) e applicare o rimuovere il segno di spunta dalla voce per attivare o disattivare la rotazione automatica dello schermo.

venerdì 20 novembre 2015

Come recuperare foto cancellate da Android

Wizard 101 capita di cancellare per errore una foto o dei file dal nostro dispositivo Android. Per fortuna, vi è la possibilità di recuperare i file persi e le foto cancellate, attraverso alcune applicazioni o alcuni programmi. Per farlo, è necessario avere un dispositivo Android con una connessione a internet e un PC.
Occorrente:
  • Dispositivo Android
  • DiskDigger
  • Hexamob Recovery
  • PhotoRec
  • Dr.Fone
  • l'applicazione Hexamob Recovery è necessario prima di tutto accedere a Google Play (lo store di Google) e cercare questa applicazione. Una volta scaricata e avviata, basterà cliccare su Selective recovery e specificare in quale luogo cercare e in seguito salvare le foto perse. Questa è un'ottima soluzione, tuttavia è necessario prestare attenzione poiché bisogna ottenere i permessi di Root. Questa è una pratica fortemente sconsigliata per i non esperti. Per sopperire questo problema, possiamo affidarci ad altre applicazioni, come DiskDigger.
  • Dopo aver scaricato ed installato DiskDigger, si potrà accedere a tutte le partizioni disco del cellulare; selezionare quindi la partizione dove si vuole che le foto vengano recuperate e pigiare su "Scan". È possibile selezionare uno dei due formati (PNG, JPG) o entrambi.
    Se con le applicazioni non abbiamo avuto successo, possiamo affidarci ai programmi per PC. È fondamentale sapere che, non appena viene commesso l'errore di cancellare le foto, è necessario non utilizzare il cellulare o la sua memoria, sia interna che esterna. Questo affinché quello spazio appena liberato dalla non voluta eliminazione del file non venga nuovamente riempito dai nuovi file. Per recuperare le foto possiamo affidarci a PhotoRec. Una volta scaricato ed installato, sarà necessario collegare il dispositivo Android inmodalità "archivio di massa", in maniera tale da trasformare il dispositivo in una penna USB. Fatta la scansione, il programma ha la funzione di recuperare i file persi.

martedì 17 novembre 2015

Tutorial: Attaccare pellicola protettiva senza bolle d'aria

Oggi apriamo postando questo tutorial video, già trattato ma sempre molto utile
Il video illustra dettagliatamente come applicare 

Vi servirà solo una tessera o un plettrino che di solito viene fornito con la pellicola protettiva, e dei guanti in lattice per evitare di lasciare impronte o polvere all'interno
vi lascio al video:


martedì 3 novembre 2015

Sviluppo app android per principianti

App Inventor è un'applicazione web nata nei laboratori di Google per poi essere abbandonata da parte del colosso di Mountain View e proseguita, per ciò che riguarda il suo sviluppo, dai programmatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), una delle università di ricerca più importanti e conosciute al mondo con sede a Cambridge (Massachusetts, Stati Uniti).
Il passaggio del testimone è avvenuto ad agosto 2011 mentre a dicembre 2013 è stata pubblicata online la seconda versione di MIT App Inventor.

Il principale vantaggio derivante dall'utilizzo di MIT App Inventor è che chiunque può creare un'app Android senza mettere mano al codice e quindi senza una specifica preparazione per ciò che riguarda la programmazione Java.

MIT App Inventor opera "sulla nuvola": ciò significa che lo sviluppo delle app Android avviene interamente sui server del progetto senza la necessità di installare alcunché in locale. In particolare ildesigner e l'editor a blocchi di App Inventor possono e debbono essere utilizzati dal browser web (Internet Explorer non è supportato; bisognerà utilizzare Chrome o Firefox): ciò significa che per creare un'app Android non bisognerà caricare alcun software sul proprio sistema.

Per provare le app Android in corso di sviluppo, invece, bisognerà preferibilmente disporre di un dispositivo Android (ad esempio uno smartphone od un tablet) e di una connessione Wi-Fi.

Se non si potesse usare una connessione Wi-Fi per dialogare con il dispositivo Android, si potrà comunque provare l'app Android in fase di sviluppo ricorrendo ad un collegamento mediante cavo USB.

Qualora non si fosse nelle condizioni di utilizzare un device Android, si potrà comunque sottoporre a test l'app Android che si sta creando ricorrendo ad uno speciale emulatore, un software installabile su sistemi Windows, Mac OS X e Linux che ricalca il funzionamento di un dispositivo basato sul sistema operativo del robottino verde.

 provarla sul dispositivo collegato via Wi-Fi

Il modo migliore per creare un'app Android e provarla su un device, sia esso uno smartophone od un tablet, è quello di collegare tale dispositivo alla rete locale via Wi-Fi. Basterà quindi fare affidamento su un normale router Wi-Fi sul quale sia già attestato anche il client (un sistema desktop o notebook) sul quale si prevede di sviluppare l'app Android.

Sul dispositivo Android bisognerà installare l'app MIT AI2 Companion quindi sarà necessario accertarsi che il device sia collegato alla medesima rete locale sulla quale “si affaccia” il sistema desktop/notebook impiegato per lo sviluppo dell'applicazione mobile.

A questo punto, si potrà avviare MIT App Inventor aprendo questa pagina dal browser web (non dal dispositivo Android ma dal sistema desktop/notebook).

Usare MIT App Inventor 2.0

Per utilizzare MIT App Inventor, è necessario dapprima effettuare il login al proprio account utente Google (usare questa pagina) quindi portarsi a questo indirizzo. Comparirà il messaggio seguente:
Come creare un'app Android da zero
Per procedere bisognerà accordare l'autorizzazione per l'accesso al proprio account Google da parte dell'applicazione web MIT App Inventor.
Alla comparsa del messaggio Please fill out a short voluntary survey... si potrà fare clic su Take survey later o su Never take survey qualora si volesse, rispettivamente, rispondere in un momento successivo al sondaggio preparato dagli sviluppatori MIT oppure non fornire mai alcuna risposta.

Non appena apparirà la schermata che segue, si dovrà semplicemente cliccare sul pulsante Continue in basso a sinistra:
Come creare un'app Android da zero
A questo punto, si dovrà fare clic su Start new project ed assegnare un nome (ad esempio, prova) al primo progetto App Inventor.
Come creare un'app Android da zero
Dopo un paio di secondi di attesa, apparirà un editor visuale contenente, nella colonna di sinistra, tutti gli elementi utilizzabili nel progetto di sviluppo dell'app Android (pulsanti, caselle di scelta, selezione di date ed orari, immagini, etichette, liste, notifiche, campi password, slider, caselle di testo, riquadri browser web).

Eseguire l'app Android sul dispositivo mobile

Iniziamo con l'accertarci che sia tutto pronto per eseguire sul dispositivo mobile Android le app create con MIT App Inventor.

Per procedere è sufficiente selezionare il menù Connect quindi la voce AI Companion.
Come creare un'app Android da zero
Come creare un'app Android da zero
Si dovrà subito avviare l'applicazione MIT App Companion precedentemente installata sul dispositivo Android connesso alla rete locale via Wi-Fi e toccare Scan QR code.
Come creare un'app Android da zero
Per acquisire il codice alfanumerico visualizzato sullo schermo senza digitarlo manualmente, basterà inquadrare il codice QR quindi selezionare Connect with code.
Sul dispositivo Android apparirà immediatamente la schermata dell'app in corso di sviluppo (per il momento completamente vuota) nella finestra di MIT App Inventor. Un buono per te

domenica 25 ottobre 2015

Gokano Restock BOT, ti avvisa al momento del restock


Release: 25/10/2015
Source: thk03z for Trick&Task
Stato: Funzionante
Ultimo Aggiornamento: 25/10/2015

Vediamo le funzionalità del bot


Come funziona


Il funzionamento del bot è molto semplice, basterà impostare il tempo dell'auto-refresh* (ricaricamento della pagina), e scegliere in quale modalità si vuole essere avvisati, Messaggio di notifica o messaggio audio*

il bot non fa altro che ricaricare la pagina cercando il valore "Prize Not Avaiable" nel momento in cui ricaricando non trova il valore "prize not avaiable" restituisce il messaggio di restock disponibile
EN: the bot reload automately the page and find the value "prize not avaiable" when after reloading page don't find the value "prize not avaiable" give back the message RESTOCK AVABILE



WORKED ON 25/10/2015 RESTOCK!

Download

Versione 1.0 = Free ( non disponibile messaggio alert)
Versione: 1.0.1 = Pro version

_____
Google Keyword: gokano bot, gokano bot restock, bot restock gokano

giovedì 22 ottobre 2015

Migliori siti per acquistare prodotti hi-tech


Torna la rubrica dei consigli di Trick&Task oggi vi parliamo di prodotti hi-tech ci occuperemo di:

- farvi trovare gli ultimi prodotti in termini di tecnologia
- comprare le prestazioni di quest'ultimi
- Un rapporto qualità/prezzo

Siete pronti a tuffarvi con noi nel mondo dell’elettronica?! Iniziamo subito:

1. Aliexpress: Al primo posto mettiamo Aliexpress, lo shop online che nel 2014 ha fatturato più di tutti i siti di e-commerce al di sotto solo di Apple e facebook, ormai famosissimo per le sue vaste sezioni, ma quelle che interessano a noi sono le hi-tech e qui non manca proprio nulla, l'inventiva cinese (che non vuol dire scarsa qualità) batte quella di tutto il mondo, di fatti si sa che dall'oriente partono le migliori risorse tecnologiche al mondo e il fatto strabiliante è anche il prezzo ridotto che vi consente di avere un ottimo prodotto risparmiando su quanto lo avreste comprato al negozio




2. Amazon: Al secondo posto abbiamo messo Amazon, anche questo formidabile store che andava molto di più anni fa ma non ha perso di sicuro il suo fascino i suoi prodotti e i buon prezzi! per non parlare della spedizione prime che ti consente di avere il prodotto diretto a casa tua anche in 1 giorno!
La sezione tecnologica è molto vasta e permette di avere dei filtri sul prezzo, spedizione, feedback e altre utili per scegliere al meglio il vostro prodotto

RICEVI UNA PROVA GRATUITA DI AMAZON PRIME GRATIS!


3. Mediaworld: Famosissima catena di negozi di tecnologia che negli anni ha preso sempre più piede nel mercato italiano, offre una vasta gamma di prodotti hi-tech con sconti e promozioni sempre aggiornate, oltre allo store online è possibile trovarlo in più di 10.000 punti vendita in Italia


domenica 18 ottobre 2015

Potenziare wifi android

Il Play Store – lo sappiamo – è il luogo virtuale in cui si possono trovare più di 700 mila applicazioni, alcune interessanti altre meno, altre ancora addirittura bizzarre e curiose. E’ sicuramente questo il caso di due applicazioni che oggi vi segnaliamo che promettono di aumentare del 20% la trasmissione/ricezione dati su qualsiasi dispositivo Android connesso alla rete Wi-Fi. Le due applicazioni sono le seguenti: Potenzia WiFi

 Potenzia Connessione Internet Non sono necessari i permessi di root nè qualsiasi altra cosa che riguardi il modding. L’unica cosa che bisogna fare è scaricare le applicazioni direttamente dal Play Store e lanciarle normalmente. Il cambiamento, ovviamente, non è evidentissimo in quanto il 20% in più di velocità nella trasmissione e nella ricezione dei dati è comunque un valore non molto alto, ma è possibile rendersi conto del fatto che effettivamente il tutto funziona scaricando applicazioni come Speedtest e controllando l’aumento della velocità della connessione. Se siete incuriositi dalle due applicazioni e desiderate darle una chance, potete scaricarle cliccando direttamente sui seguenti link: Potenzia WiFi – Google Play Potenzia Connessione Internet – Google Play Potete controllare voi stessi se la velocità di scaricamento dei contenuti è leggermente superiore rispetto alla media anche installando l’applicazione Speedtest. Speedtest.net Mobile – Google Play Fateci sapere nei commenti.