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giovedì 22 ottobre 2015

Migliori siti per acquistare prodotti hi-tech


Torna la rubrica dei consigli di Trick&Task oggi vi parliamo di prodotti hi-tech ci occuperemo di:

- farvi trovare gli ultimi prodotti in termini di tecnologia
- comprare le prestazioni di quest'ultimi
- Un rapporto qualità/prezzo

Siete pronti a tuffarvi con noi nel mondo dell’elettronica?! Iniziamo subito:

1. Aliexpress: Al primo posto mettiamo Aliexpress, lo shop online che nel 2014 ha fatturato più di tutti i siti di e-commerce al di sotto solo di Apple e facebook, ormai famosissimo per le sue vaste sezioni, ma quelle che interessano a noi sono le hi-tech e qui non manca proprio nulla, l'inventiva cinese (che non vuol dire scarsa qualità) batte quella di tutto il mondo, di fatti si sa che dall'oriente partono le migliori risorse tecnologiche al mondo e il fatto strabiliante è anche il prezzo ridotto che vi consente di avere un ottimo prodotto risparmiando su quanto lo avreste comprato al negozio




2. Amazon: Al secondo posto abbiamo messo Amazon, anche questo formidabile store che andava molto di più anni fa ma non ha perso di sicuro il suo fascino i suoi prodotti e i buon prezzi! per non parlare della spedizione prime che ti consente di avere il prodotto diretto a casa tua anche in 1 giorno!
La sezione tecnologica è molto vasta e permette di avere dei filtri sul prezzo, spedizione, feedback e altre utili per scegliere al meglio il vostro prodotto

RICEVI UNA PROVA GRATUITA DI AMAZON PRIME GRATIS!


3. Mediaworld: Famosissima catena di negozi di tecnologia che negli anni ha preso sempre più piede nel mercato italiano, offre una vasta gamma di prodotti hi-tech con sconti e promozioni sempre aggiornate, oltre allo store online è possibile trovarlo in più di 10.000 punti vendita in Italia


sabato 8 agosto 2015

L'origine di nomi hi-tech (curiosità)

RUBRICA CURIOSITA' DI TRICK AND TASK
Gli esperti di comunicazione lo sanno bene, e può confermarlo chiunque abbia partecipato a un brainstorming: trovare il nome di un’azienda, o di un oggetto, è impresa tutt’altro che semplice. E talvolta dietro la scelta finale si nascondono aneddoti curiosi.
Per esempio, c’è chi ha schivato per un pelo di essere associato ai cadaveri, chi ha rispolverato un progetto finanziato dalla CIA e chi ha strizzato l’occhio al linguaggio colloquiale, pescando ad esempio il termine slang che identifica un rozzo sempliciotto oppure un giovane onorevole e brillante.
Ecco cosa sta dietro ai grandi nomi

Skype

Inizialmente il nome avrebbe dovuto essere Sky peer-to-peer, poi abbreviato in Skyper. Quando saltò fuori che quest'ultimo era già un dominio registrato, venne tolta la "r" finale.

Amazon


Nel 1994 Jeff Bezos punta sul nome cadabra.com, ma quando si tratta di mettere il sito online sceglie amazon.com perché cadabra gli ricordava troppo cadaver (cadavere) e perché pensava che un nome che inizia con la "a" sarebbe comparso all'inizio di ogni lista in ordine alfabetico.

Google

 
Nasce da un errore di ortografia della parola googol, termine matematico che indica un numero 1 seguito da cento 0. La ragione di questa scelta: suggerire che il motore di ricerca è in grado di fornire enormi quantità di informazioni.



Dalani Home and Living